yoruichi:

brondybux:

iltibetano:

:D siete pazze, però quando vi amiamo siete adorabili e irresistibili.

ok. Parliamone. Non sempre è così, vero? Vero?

Vero. io ad esempio non chiedo mai scusa. e non ho mai freddo.

yoruichi:

brondybux:

iltibetano:

:D siete pazze, però quando vi amiamo siete adorabili e irresistibili.

ok. Parliamone. Non sempre è così, vero? Vero?

Vero. io ad esempio non chiedo mai scusa. e non ho mai freddo.

(Source: parafuckinoya)

(via brouillon)

(via brouillon)

thingsthatexciteme:

Photo by Pablo Franco

thingsthatexciteme:

Photo by Pablo Franco

Faccio un esempio molto chiaro: ieri sera, a un certo punto della trasmissione, un ragazzo italiano-extracomunitario o italiano ed ex-extracomunitario o proto-italiano, non saprei come dire, comunque un ragazzo che è arrivato in Italia quando aveva dodici anni e che si è laureato anche perché, cito, “diventare uno studente modello, non potendo trovare un lavoro, era l’unica possibilità per non essere cacciato”, e che però non ha ancora la cittadinanza e che ogni anno deve rinnovare il permesso di soggiorno, ha detto al ministro per le pari opportunità che questo fatto del pezzo di carta da rinnovare ogni anno e da portarsi appresso è come una croce, e guai a dimenticarselo, perché se ti ferma la polizia su un treno e tu gli dai solo la carta d’identità, quelli te la sbattono in faccia dicendoti che “non vale niente”. Bene. A me è sembrato un fatto abbastanza grave e, stupido io che ci casco di nuovo, mi sono persino indignato e ho sentito quel caratteristico prurito alle mani di quando vedi sul video Renzo Bossi.
(Ieri un imprenditore veneto ha tanto di suicidarsi. Ma prima ha acceso l’ennesimo mutuo. Perché la sua famiglia gli stava sul cazzo.)
zuppadivetro:

seppukufanzine:

Fumetto realizzato da Francesco Puppo per il primo numero di Seppuku Fanzine - http://freerulezart.wordpress.com/

zuppadivetro:

seppukufanzine:

Fumetto realizzato da Francesco Puppo per il primo numero di Seppuku Fanzine - http://freerulezart.wordpress.com/

La tizia che avevo davanti in macchina stamattina schiacciava così tante volte e così inutilmente il freno, che l’unica spiegazione è che avesse il pedale direttamente collegato al clitoride.